I figli e... internet

Lasciare i figli soli a casa con ogni cosa disponibile può risultare molto pericoloso, per loro stessi. Una delle cose più affascinanti disponibili è... "l'accesso a internet", che oltre ad essere per certi versi estremamente utile ed interessante è al tempo stesso un labirinto pieno di insidie di qualunque tipo. Un figlio minorenne, non ancora esperto e non ancora a conoscenza di tutti i traffici illegali e le "devianze" della mente umana potrebbe infatti inconsapevolmente trovarsi in situazioni difficili dalle quali potrebbe anche essere difficile uscirne fuori.

La navigazione di siti poco educativi, nonchè di siti di pornografia oppure il download tramite programmi appositi di film pornografici di certo non fa crescere in modo sano e naturale la mente e la psiche del giovanissimo/ giovane figlio/figlia. Ma peggio ancora chattando innocentemente sulle mille chat a disposizione in modo gratuito la figlia (ma anche i maschi) potrebbe fare conoscenze ed amicizie a sorpresa cioè apparentemente simpatici coetanei potrebbero essere in realtà adulti con intenzioni di scambio immagini pornografiche anche via webcam o con l'obiettivo di incontri reali. Si intuisce facilmente che tali incontri reali potrebbero portare anche a tragiche conseguenze.

E' necessario pertanto che i genitori stabiliscano uno stretto dialogo educativo ma anche provvedano in qualche modo a limitare l'accesso a Internet, sia nei contenuti e/o nei programmi e/o nel numero delle ore di fruizione. Il nostro staff è alla continua ricerca di programmi semplici, in lingua italiana e facili da impostare che i genitori possano installare sui computer di casa per limitare o impedire l'accesso a internet durante la loro assenza.

Controllo accessi, contenuti e traccia dei siti visitati
Tutti dipendenti dal computer. Ma alcuni 'social network' come Facebook pare abbiano effetti dannosi per la nostra salute.


Controllo accessi, contenuti e traccia dei siti visitati

K9 è un ottimo e semplice programma che permette di controllare l'accesso a internet. E' in lingua inglese ma si sta lavorando per averne presto una versione in italiano.
Al momento la versione ad uso privato, in casa, è gratuita.
La condizione fondamentale è che il genitore mantenga ben segrete due cose : la password (che consente di amministrare, impostare, guardare la lista dei siti visitati e, naturalmente anche di disinstallare il programma) e l'indirizzo di posta elettronica in cui si riceve il numero di licenza ma anche una eventuale password di riserva per la disinstallazione!

1. Scaricate il file k9-webprotection.exe salvandolo sul desktop.
2. Attivato il programma per l'istallazione Vi verrà chiesto un "codice di licenza". Attivate il link "Get a licence..." ad il vs. browser Vi presenterà la pagina del produttore Blue Coat che con Nome e Indirizzo Mail Vi spedirà un codice di licenza che copierete nel programma e quindi terminerete l'installazione. (L'indirizzo email che fornite dovra' essere noto a Voi soltanto perché con esso si puo' procedere alla disinstallazione).
3. Dopo un riavvio K9 sarà attivo e comincerà a bloccare i siti. Entrando come "amministratori" nel programma (da 'Start' --> 'Programmi', per esempio) avrete la possibilità di cambiare varie impostazioni ed il livello di "blocco"... da "nessun-blocco" a "blocco massimo".
Il programma è in continua evoluzione e tra pochissimo tempo potrà bloccare chat, messenger, pagine protette in https ed avrà moltissime altre nuove funzioni.

Questo programma, da noi provato, ci ha convinto molto per la sua particolare funzionalità e per i futuri aggiornamenti annunciati.



I computer stanno diventando pericolosi...

Questa notizia è sicuramente interessante. Sono osservazioni che certamente non possono sfuggire alle persone attente. Le conseguenze del fenomeno elettronico ha isolato le persone diminuendo le loro capacità manuali e sociali. L’ utilizzo esclusivo di computer e televisione aumenta il livello di stress indebolendo il sistema immunitario. Il cervello stesso necessita di stimoli diversi, attivi e passivi. Nel momento in cui gli stimoli passivi aumentano eccessivamente, si scatenano una serie di reazioni. Sono queste le conseguenze di cui parla il Dott. Sigman nella sua ricerca.
I siti “social network” come Facebook potrebbero aumentare il nostro rischio di seri problemi di salute riducendo i livelli di contatto “face-to-face”, faccia a faccia, sostiene il dott Aric Sigman; mandare emails alle persone piuttosto che incontrarsi con loro può avere effetti biologici ad ampio raggio; l’aumentato isolamento potrebbe alterare il modo in cui i geni lavorano e stravolgere le risposte immunitarie, i livelli ormonali e la funzione delle arterie. Potrebbe anche danneggiare la funzionalità mentale e di conseguenza aumentare il rischio di problemi più seri come il cancro, l’ictus, le malattie cardiache e la demenza, afferma il dott Sigman su “Biologist”, la rivista dell’Institute of Biology. I siti social network come MySpace e Facebook permettono alle persone di stare in contatto con gli amici sul web; si possono scambiare foto, giocare e lasciare messaggi che spiegano come sta andando la loro giornata. Ma anche se sono progettati per mettere insieme le persone, il dott Sigman ha affermato che stanno, al momento, giocando un ruolo significativo nel far diventare le persone più isolate. La ricerca ci dice che il numero di ore che le persone passano a parlare faccia a faccia con gli altri è drammaticamente diminuito dal 1987, cioè da quando è aumentato l’uso dei media elettronici; l’interagire “di persona” aveva degli effetti sul corpo non riscontrati nello scrivere e-mails, ha affermato il dott Sigman. I livelli di ormoni come l’ossitocina “coccola chimica”, che promuove il legame, si sono alterati a seconda se le persone erano in stretto contatto o no. Ha aggiunti che non sembra esserci una differenza tra “presenza reale” e la varietà virtuale”; alcuni geni, inclusi quelli coinvolti nel sistema immunitario nelle risposte allo stress, agiscono a seconda di quanto interazione sociale una persona ha con gli altri. Il dott Sigman ha aggiunto che i siti social network dovrebbero permetterci di abbellire le nostre vite ma ciò che troviamo è molto diverso. Il dott Sigman ha dichiarato alla Press Association che quella del social network è l’area di crescita maggiore di Internet, in particolare tra i giovani. Un quarto dei ragazzi britannici hanno un portatile o un computer fisso nella loro stanza sin dall’età di 5 anni e hanno i loro propri siti social network e ciò sta causando grandi cambiamenti. Gli studi hanno mostrato che i bambini che imparano attraverso le lezioni video o dvd non lo fanno così bene come quando vengono loro impartite lezioni da un insegnante reale. Il dott Sigman ha detto che sono stati identificati 209 geni “socialmente regolati”, inclusi quelli coinvolti nel sistema immunitario, nella proliferazione cellulare e nelle risposte allo stress; la loro attività è responsabile di livelli più alti di malattie infiammatorie e di altri problemi di salute riscontrati in individui socialmente isolati. I media elettronici stanno anche minando l’abilità dei bambini e dei giovani di imparare abilità sociali vitali e di leggere il linguaggio del corpo, ha detto il dott Sigman ed uno dei più evidenti cambiamenti nelle abitudini quotidiane dei cittadini britannici è la riduzione del numero di minuti al giorno che interagiscono con un altro essere umano. In meno di due decenni il numero di persone che dichiarano che non c’è nessuno con cui discutere faccende importanti è quasi triplicato. I genitori trascorrono meno tempo con i loro figli di quanto facessero solo un decennio fa. La Gran Bretagna ha la minore proporzione di bambini in tutta l’Europa che mangi a tavola con i propri genitori. La proporzione di persone che lavorano a casa da sole continua a salire. Sono preoccupato su dove stia conducendo tutto questo. ( www.naturopataonline.org by Associazione Culturale Benessere Naturale Satya )



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